Marina Morelli è nata a Roma, il 5 luglio 1963, e qui vive tuttora. Madre di due ragazze autistiche, si è dedicata pienamente alla loro assistenza smettendo di lavorare nel 1996. La poesia che voglio condividere con voi fa parte di una raccolta non ancora pubblicata, ma che ha tracciato il cammino verso la scrittura pubblicando il suo esordio letterario:

Nozione d’amore – Appunti di un viaggio all’inverso

(Il libro è stato pubblicato nel mese di ottobre, in seconda edizione, da “Le Parche Edizioni”. Marina Morelli, attraverso queste pagine, compie un incredibile viaggio all’inverso, lasciando alle sue spalle la mancanza d’amore e d’amicizia che per anni l’ha condizionata. Il dolore non ha indurito il suo cuore, gli abbandoni non hanno minato il suo amor proprio e le malattie non l’hanno resa impotente: vive di concretezza e immaginazione, seguendo l’incombenza di un disegno superiore, intravisto con la mediazione della sua interiorità e dei suoi arcani contenuti.)

VUOTO DI ME

Come un involucro 
che non ha ancora raggiunto la misura,
        io me ne vado per il mondo
contenendo tutto il mio dolore.

Mi sono svuotata di me. 

Ho accolto e
fatto posto a tutta la mia sofferenza…
e faccio attenzione che, questa, 
          non debordi nel mondo intorno,
che tanto apprezza, 
     anzi chiede l’apparente allegria.
        
A volte mi apro, ed è proprio allora, 
quando un’ombra di verità oscura il mio sorriso
che, se non sono sola,
            io mi sento spudoratamente sola:
spogliata del mio dolore, carne viva
    …e vuota di me.

Marina Morelli

(Roma, 26/10/2010)

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