Il mare mugghia tutta la sua rabbia,

schiaffeggia il vento livide falesie,

la spuma alza colonne verso il cielo,

non si ricorda un lembo di sereno.

Color di tenebra è la casa vuota,

serba fantasmi di epoca remota.

Imposte rabberciate,

visitate da pioggia e vento,

tra scuri anfratti vagano fantasmi,

gusci vuoti di anime passate

cercano nidi ove poter sostare.

Il cielo è basso, e nell’oscurità

sirene urlano la loro eternità.

Il mare ha montagne di scura schiuma:

un cuore timoroso,

coltiva la paura!

Germana Boero

 

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