Un tocco leggero,

e sollevasti il mento,

mentre dicevi:

scegli, ti lascio la più bella.

 

Lacrimavo di luce,

e galleggiavo beato,

nel gregge ordinato della mente,

in un cielo intorpidito,

senza vento,

tra nuvole

che immortalavano i tuoi sogni,

come disegni incorniciati,

in quadri disperati.

 

Un tocco deciso,

e strinsi la mia mano,

ma tutto svanì,

come fumo tra le dita.

Marco Bartiromo

 

 

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