io so di non sapere”, concetto alla base della docta ignorantia.

Socrate lo formulò in un momento davvero drammatico della sua vita, cioè durante il processo che si concluderà con la sua condanna a morte.

 

“La vera saggezza sta in colui che sa di non sapere! Perché io so di sapere più di te, che pensi di sapere.”

 

Socrate non ha mai avuto l’arroganza di sostenere di conoscere quello che, in realtà, non sapeva: era a conoscenza soltanto delle cose visibili del mondo e del suo “cogito”, tutto il resto era ignoto. È l’essenza ultima delle cose a costituire, perciò, la fonte d’ignoranza del filosofo e di tutta l’umanità.

 

Aparicio_Socrate

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